Meglio Gigione che Anastacia

Quando leggi certi notizie non sai se intristirti o rallegrati. Rileggo di nuovo tutto con estrema attenzione, avrò letto male. E invece no.

Anastacia in tour: 8 luglio San Pietroburgo/10 luglio Montreaux Jazz Festival/12 luglio Udine/15 luglio AFRAGOLA.

Erano gli anni del ginnasio quando in radio ascoltai per la prima volta una sua canzone. Ero convinto che fosse la solita americana di colore pronta a farci capire quanto amasse il rythm’n’blues, le sue radici e l’altra solita sfilza di nozioni rese dei luoghi comuni dallo showbiz. Fu grazie ad uno special della buonanima di Mtv che scopriì che faccia teneva e la cosa non mi stravolse più di tanto. In effetti mi faceva lo stesso pessimo effetto dei Depeche Mode, degli Iron Maiden e di Sal Da Vinci. Però, prima che succeda, sarebbe bello farle sapere qualcosa.

“CIAO NAPLI, IO MOTTO FELICI DI ESERE QUI! IO AME PIZA!”

Diteglielo ad Anastacia che ad Afragola non c’è alcuna traccia di quella Napoli conosciuta al Festivalbar, della pizza e dell’odore di iodio proveniente dal mare. Che al massimo arrivano gli odori acidi dell’inceneritore di Acerra e della Fiat di Pomigliano. Qualcuno la avverta che Afragola non è vicina a nessun lungomare-liberato, e che quella è la città di Bassolino, del “frustino” e del gelato della Scimmietta. Spiegatele che piazza del Plebiscito è già stata affittata da Ligabue e da Laura Pausini e che a lei andare allo stadio comunale Moccia, arrangiandosi come tutti i figli dell’hinterland che da anni ricevono solo munnezza e calci in testa. Gli stessi figli della provincia che, per smemorata rivalsa, hanno creato l’eventone scordandosi delle polemiche riguardanti il concerto di Elton John al Plebiscito coi soldi dell’Unione Europea (750mila euro) e che nemmeno in questo caso tarderanno a piovere da tutte le parti.

Intanto io, dopo mesi di letture sull’argomento, deciso di cominciare il progetto di giardinaggio occupandomi della minuscola lingua di terra sotto la mia finestra. Con buona pace degli amici diretti al mare e di quelli che in vacanza ci sono da una vita (powered by: mammina e babbuccio), ho pensato che sarà molto divertente passare le giornate facendo qualcosa di veramente utile e rilassante. Magari immaginandomi in futuro a bordo di un trattore mentre canticchio “La campagnola” di Gigione.

[Post pubblicato il 30 giugno 2012]

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