I giovani di S.Giorgio e T. Annunziata valgono meno di un tweet di Monti

Ci sono anomalie che andrebbero tenute sotto osservazione costantemente con una luce di rilevanza nazionale. E invece niente. La notiziona è che Monti, a differenza mia che conto 300 fans su Facebook, ha avuto 100mila follower su Twitter in pochi giorni. E li vedi lì, tutti i presunti giornalisti politici, gli pseudoanalisti, gli “esperti”: tutti ad analizzare le risposte che il Premier si è messo a dare sul social network. Che bello!

Quello di cui non si parla abbastanza invece sono le ombre che si stanno accomulando sotto al Vesuvio sul concorso per agenti della polizia municipale indetto in due comuni. Succede invece che simultaneamente due paesi dell’area vesuviana si trovino al centro di critiche e polemiche dovute proprio al concorso pubblico per agenzi di polizia municipale. Da una parte il comune di San Giorgio a Cremano dove, a far sollevare il polverone, sia stata la vittoria del concorso di Valeria Capasso. Un nome che non dice assolutamente niente se non lo si accosta al sindaco di un altro paese vesuviano, San Sebastiano al Vesuvio, Giuseppe Capasso, di cui Valeria è (sorpresa-sorpresa) figlia. Nessuna anomalia evidente. Il comune risponde che per il concorso è stata fatta una commissione ad hoc altamente qualificata e che le polemiche sono frutto della campagna denigratoria da parte dell’opposizione. Salvo poi “notare” che proprio nel comune amministrato da Capasso sia stato assunto il figlio dell’ex direttore generale del comune di San Giorgio, giusto per non aumentare i sospetti.

Altro fatto strano capita qualche centinaia di metri più in là. A Torre Annunziata. Concorso pubblico per 12 agenti della municipale (di età compresa tra i 18 e i 32 anni): su 608 ammessi alle prove se ne presentano solo 170. Su queste cifre il primo pensiero è che i candidati ammessi ma poi non presentatisi siano stati tutti assunti altrove e che Torre Annunziata sia un’isola felice. E invece o’cazz. L’80% dei ragazzi, pur avendo pagato 15euro di tassa non rimborsabile per sostenere il consorso, non si presenta nonostante la cifra spaventosa che riguarda la disoccupazione giovanile di Torre. Perché? Il sindaco, giusto per attirarsi le “simpatie” dei giovani torresi alla domanda risponde con un secco: « Forse non erano adeguatamente preparati ». I ragazzi chiamati in causa denunciano anomalie nel concorso, come, ad esempio, la scarsa trasparenza nel pubblicare le date. Un’irregolarità che potrebbe portare all’annullamento del concorso se denunciata alle istituzioni preposte. «Piuttosto va detto che per la prima volta nella nostra città si svolge un concorso -che già di per se è un evento- con una trasparenza straordinaria» rincara il sindaco.

Sarebbe buona cosa tenere alta l’attenzione su questi casi, soprattutto su quello di Torre, per capire se i vincitori di quel concorso, alla fine chi sono e a chi appartengono, invece che dare risalto a notizie che ormai davvero non interessano più a nessuno.

images

 

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Blog

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...