Pezze a colori: quando l’ipocrisia supera l’ingenuità

Stamattina il Corriere del Mezzogiorno ha pubblicato la lettera di uno dei ragazzi presenti alla festa ripresa da “Le Iene” nel servizio “La crisi non esiste”.
Quello che emerge chiaramente è che:

  • -Il vino presente in quella parte del filmato è in realtà Coca-Cola imbottigliata anni prima per scherzo.
  • -Gli altri due tizi (il dottore new age e l’imprenditore salernitano) sono indifendibili a differenza dell’amico suo farmacista. Che ha detto cose intelligenti però censurate.
  • “«La casa me l’ha comprata mamma» è una risposta condivisibile da tutti”. E’ vero, tutte le mamme comprano la casa ai propri figli, pure se loro vivono in affitto in un bilocale. Questo andrebbe detto a Lucci: al massimo siamo figli di mamma, non di papà.
  • -Se Lucci e la troupe vengono alla tua festa a Posillipo è sicuramente per parlare di crisi. Sono simpatici, tu non te ne rendi conto che ti sfottono, capì? Infatti tutti i presenti hanno detto che la crisi c’è, solo che hanno montato il servizio come volevano loro, sporchi bolscevichi dell’hinterland!
  • -L’assistente di Lucci, invece di mandare le frasi originali, perde tempo a farsi le postegge e a prendersi i numeri di telefono delle ragazze.

Ti capisco sai? Pensa che quando mi presento ai colloqui di lavoro passo più tempo a spiegare come funziona a Secondigliano e a Scampia che a parlare del mio curriculum. Ah, naturalmente il motivo per cui non mi prendono mai è perché ho un curriculum pessimo, soprattutto come potenziale addetto stampa.

Grazie amico *Avvocato. Ora sappiamo come sono andate veramente le cose. Non temere, nessuno più oserà fare il moralizzatore o cacciare i soliti pregiudizi additandoti come figlio di papà. Non ti preoccupare proprio. Come vedi pure io sono vittima di costanti pregiudizi per il fatto di essere di Secondigliano e anche io, per lo stesso motivo, penso che comincerò a scrivere ogni giorno al Corriere del Mezzogiorno per chiarire la mia posizione di figlio di nessuno. Grazie di cuore per aver riportato la verità.

*il Terronista

SCOLAMIERO

Annunci

3 commenti

Archiviato in Blog

3 risposte a “Pezze a colori: quando l’ipocrisia supera l’ingenuità

  1. Volevo solo dire che ho rebloggato il tuo post. Se ti dà noia lo elimino…

  2. Reblogged this on chip e merletti and commented:
    Della serie : è inutile che tentiate una pezza…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...