Come stuprare un’intera città

Nel momento in cui scrivo sono le 2 di notte e non riesco ad addormentarmi. Penso a quella ragazza che intorno alle 18 ha visto cambiare la sua vita tramite un coltello puntato alla gola . La immagino salire via Mezzocannone per andare verso la cumana di Montesanto con aria guardinga, intenta a prestare attenzione a possibili rapinatori. Oppure distratta dalle vetrine sul lato sinistro della strada che sale dal rettifilo. Più immagino e più il sonno lascia il posto all’angoscia.

2mcPerché nell’androne di quel palazzo non si è perduta solo la serenità di una ragazza, ma quella di tantissime altre donne che vivranno nell’insicurezza più di quanto non comporti il vivere a Napoli. Perché è successo di pomeriggio e non a notte fonda, in una delle strade più percorse del centro storico e non in aperta campagna a km di distanza da altre persone.

Di lei si saprà di più nei prossimi giorni se non nelle prossime ore.  Nel frattempo però si scaverà nella vita di una ventiduenne per tirarne fuori particolari che facciano ancora più notizia. Si useranno parole fintamente lievi per nascondere lo sguardo famelico di chi vuole accontentare la morbosità altrui. Si andrà fin sotto il suo portone a Pianura in cerca di qualcosa che la renda identificabile, come se una violenza del genere non bastasse a far sentire stuprata un’intera città.

Via Mezzocannone-3

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8 commenti

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8 risposte a “Come stuprare un’intera città

  1. Walix

    Se si continua ad andare avanti così,meglio procurarsi il porto d’armi ed uscire con la pistola dietro,così se qualcuno attenta alla nostra vita minacciandoci con un coltello,rispondiamo per le rime .Quanto mi avrebbe fatto piacere se sto bastardo veniva gambizzato,così forse imparava a campare.Che poi in zona ci sono sempre persone strane e violente,li bazzica una zingara che se non le dai i soldi ti insulta in modo pesante e che per fortuna si limita solo a quello,spesso quando insulta ci sono anche le guardie giurate,ma non fanno mai nulla.

  2. Grande magico Wall

    Questo è quello che succede ad isolare completamente una zona di Napoli.
    In macchina non si può andare, la metro non è collegata e i pullman neanche a parlarne.
    Non passa mai nessuno, e quindi si può commettere ogni genere di crimine senza conseguenze.

    • Ale

      stando alle tue parole ho capito che se vogliamo risolvere il problema della violenza al centro storico basta togliere la ztl e nessuno più potrà portarsi una ragazza dentro un palazzo, però le macchine devono poter accedere pure dentro i palazzi altrimenti amm perz ‘o tiemp.
      Bella teoria sei un genio.

      • Walix

        il problema della ztl,e che effettivamente è impraticabile,in una città come napoli,che ha grossi problemi in ambito di trasporto pubblico,inoltre è anche fallita la circumvesuviana

  3. tutti i posti sono a rischio quando in giro c’è gente ignobile, bisognerebbe dare l’opportunità di fare corsi di autodifesa gratuiti perché noi donne siamo i soggetti più indifesi per qualsiasi tipo di violenza! queste cose non devono succedere!!!
    mi dispiace tantissimo per questa ragazza!

  4. Walix

    ho letto che era tutta una bufala l’ accaduto.

  5. Ale

    esatto la notizia si è rivelata una bufala. Walix, il problema della Ztl non in questo caso, anche se fosse come dici, non c’entra nulla con gli stupri e con la violenza che c’è sempre stata. Io abito al centro e da quando c’è la ztl è molto più tranquillo perché gli scippatori in motorino non possono accedervi tranquillamente.

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