Archivi del mese: ottobre 2015

Messaggio all’aria (Campioni di frecciatine su Facebook)

Amo far uso della nobile arte del silenzio quando mi ritrovo dinanzi a miserie umane capaci solo di muovere la mascella per bisogni primari, comunicativi o tutt’al più libidinosi (quando se ne è capaci).

L’ho imparato col tempo, ché a saperlo usare in maniera produttiva pure è una gran virtù.

E poi, se proprio volessi abbassarmi a certi livelli, sceglierei sempre l’inferno e mai la fogna.

Insomma, non è un fatto di incapacità oratoria o di insufficienza d’argomenti.
È che ognuno sceglie le proprie battaglie in qualsiasi realtà si trovi e, come amo ripetere spesso, a me le merde piace scansarle, non pestarle.

c6a6664b9f74c78981e7ad6f614782ec_5_origin

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Blog, Fatti miei

Se la legalità volete difenderla coi muri allora chiudetevi

Notte della legalità al Vomero: rissa nonostante il quartiere militarizzato e due minorenni accoltellati.
“Chiaramente”, una volta scoperto che i ragazzi sono di Chiaiano, qualche vecchio trombone col riporto torna a proporre la chiusura delle fermate vomeresi della linea 1 per i treni provenienti da Scampia.
Come se la legalità fosse una collina da difendere con proposte che rasentano il razzismo, con i fucili e con i carri armati.
Non con l’educazione e con la cultura, no.

Comunque, a pensarci bene, sono d’accordo: chiudetevi.
Anzi, muratevi.
Ché io ho sempre desiderato vivere dalla parte del torto.

Notte-della-Legalità-2015-al-Vomero-programma

Lascia un commento

Archiviato in Blog, Fatti di Napoli

Io e radio Siani

Per uno come me che decide di fare il giornalista perché non riesce a stare zitto, fare radio è forse la forma di comunicazione più adatta.

Sempre per uno come me, nato e cresciuto con la figura di Giancarlo Siani davanti agli occhi, fare una trasmissione nella radio che porta “quel nome” è, con ogni probabilità, una delle cose più belle che gli possano capitare.

La verità però è che sto prendendo tempo. La prima diretta de “I Bastardi”  comincia tra qualche ora e, nonostante abbia già studiato ciò che dovrò fare o dire, so che l’emozione mi accompagnerà fino all’attimo prima inizierà tutto. Perché sì, a quasi trent’anni di vita posso dire di conoscermi e perché no, anche di volermi bene per come sono fatto.

Anche perché, proprio come “quel Giancarlo”, coltivo anche io il sogno di entrare nella redazione di un grande giornale facendo quello che più mi riesce meglio: raccontare i fatti senza la presunzione di avere la verità in tasca.

Riuscirci senza “padrini”, senza “sconti” e senza un carattere socievole e mansueto è una gran bella sfida. Però a me piace così.

Insomma, oggi comincia una nuova tappa nel mio percorso professionale con un programma che ha nel proprio DNA molto dello spirito terronista con cui scrivo da qualche anno su questo blog e, se ripenso a quando qualche anno fa a Berlino col mio amico Danilo decisi di registrare una puntata di una radio inventata al momento giusto per ascoltare qualche canzone che ci piaceva e farci due risate tra di noi, mi viene da sorridere.

Chissà dove sarò tra qualche anno. Nel frattempo, però, mi godo il viaggio…

Radio-Siani

 

Lascia un commento

Archiviato in Blog, Fatti miei